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Associazione Disabili Visivi APS-ETS

Associazione nazionale per la promozione sociale e culturale dei non vedenti e degli ipovedenti

1. Quanto si può resistere al caldo. Se la temperatura corporea supera 42 gradi, il nostro organismo rischia l’ipertermia (stati febbrili e danni al sistema nervoso). Succede quando la temperatura ambientale raggiunge i 60 gradi e l’umidità è molto elevata, cosa che non ci permette di espellere il calore in eccesso sudando. Di caldo, comunque, si può morire. Secondo le stime delle autorità sanitarie europee, nei paesi dell'Unione colpiti dalle ondate di caldo dell'estate 2022, i morti in più rispetto alle medie degli anni scorsi sono stati tanti: nella settimana tra l'11 e il 17 luglio la Spagna ha contato 510 decessi per il caldo, mentre in Portogallo le vittime, nello stesso periodo sono state più di 1000.
2. Quanto si può resistere al freddo. La temperatura corporea ottimale è poco meno di 37 gradi. Al di sotto dei 35 gradi il corpo inizia a soffrire di ipotermia, condizione che diventa letale quando il nostro organismo tocca i 24 gradi. Questo valore si può raggiungere se, per esempio, si cade in mare e la temperatura dell’acqua è al di sotto dei 10 gradi.
3. Quanto si può resistere al rumore. La soglia considerata critica per evitare danni all’udito è di 90 decibel, quella del dolore intorno a 120 decibel. Suoni di 185 - 200 decibel possono persino uccidere l’uomo: si ritiene infatti che causerebbero emboli d’aria fatali. A questa intensità si giunge vicino a un aereo in decollo.
4. Quanto si può resistere senza andare in bagno. Dipende dall’alimentazione, dalle fibre ingerite, dallo stile di vita, dall’attività fisica. Secondo gli esperti, un’attività è regolare quando si aggira sulle 3-4 volte settimanali. In casi estremi, come per gli astronauti che hanno una dieta priva di fibre, si può evacuare anche solo una volta al mese.
5, Quanto si può resistere senza mangiare. Il digiuno totale può portare alla morte in circa 20 giorni. Se invece non si mangia ma si beve regolarmente acqua, secondo osservazioni fatte su digiuni volontari, si può resistere da uno a due mesi. Il tutto dipende anche molto dall’attività fisica che si esercita. Molti asceti, per esempio, resistono più a lungo in quanto restano quasi immobili per giorni.
6. Quanto si può resistere all’altitudine. Già a quote attorno ai 4.500 metri il corpo umano è in pericolo, perché l’ossigeno inizia a essere insufficiente. Salendo ancora di più si arriva a quella che viene definita Death Zone (circa 8.000 metri), dove solo fisici allenati, e spesso equipaggiati di bombole, possono sopravvivere per brevi periodi.
7. Quanto si può resistere senza ossigeno. Il mancato rifornimento di ossigeno ai tessuti porta al decesso in circa 3-4 minuti. Le prime cellule a morire sono quelle cerebrali. In alcune condizioni, come una profonda ipotermia (temperatura particolarmente bassa), il corpo abbassa molto il metabolismo e può resistere parecchi minuti in più.
8. Quanto si può resistere alla accelerazione. Un uomo riesce a sopportare un’accelerazione positiva di 5g (cioè 5 volte l’accelerazione di gravità) senza riportare danni, ma solo per pochi secondi. All'aumentare dei g e del tempo cui si è sottoposti, il sangue defluisce verso le gambe e il cervello resta senza sangue e senza ossigeno.
9. Quanto si può resistere senza dormire. La privazione del sonno, secondo gli studiosi, compromette il nostro benessere fino a danneggiare le prestazioni lavorative e le relazioni interpersonali e soprattutto il funzionamento cerebrale. Se prolungata, causa gravi alterazioni psichiche che, dopo circa 10 giorni, possono causare la morte.
10. Quanto si può resistere senza bere. La mancanza di acqua causa disidratazione, condizione che risulta fatale per l’organismo dopo circa 10 - 14 giorni. Senza acqua, infatti, il sangue diventa più denso e vengono compromesse così l’attività cardiaca, quella renale e quella di molti altri organi essenziali alla vita.

da focus.

ANNO 20, NUMERO 41 - 10 OTTOBRE 2026.