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L'Associazione Disabili Visivi nata nel 1970 per riunire i radioamatori ciechi,oggi ?un'associazione nazionale, senza scopo di lucro, di promozione sociale e culturale dei non vedenti ed ipovedenti. Ha esteso le proprie attivit?in tutti i settori tecnologici che si prestano ad incrementare l'autonomia e l'integrazione sociale dei disabili visivi italiani.


Le attività

ATTIVITÀ DELL'ASSOCIAZIONE DISABILI VISIVI ONLUS.

E' un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, a carattere nazionale,  con finalità di promozione sociale e culturale dei non vedenti e degli ipovedenti, senza scopo di lucro, basata sul principio del volontariato, fondata nel 1970.
Fa parte, insieme a oltre 30 fra le più importanti Associazioni che rappresentano tutti i tipi di disabilità, della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH); è membro fondatore del Forum Italiano della Disabilità (FID), facendo anche parte  del Consiglio Direttivo;  per il suo tramite partecipa all'European Disability Forum. Collabora con l'Associazione RetinaItalia, organizzazione internazionale per la promozione della ricerca sulle patologie retiniche.
In questi decenni ha esteso le proprie attività in tutti i settori tecnologici che si prestano ad incrementare l'autonomia e l'integrazione sociale di non vedenti ed ipovedenti.
 L'ADV si presenta con finalità esterne, dato che presta la sua opera di consulenza e di diffusione della cultura a tutti i disabili visivi italiani, con attività basate sul volontariato.
Negli ultimi trenta anni il ventaglio delle attività svolte si è enormemente allargato e spazia in numerosi settori: editoria specializzata per non vedenti, consuenza nel campo sociale, accesso alla cultura ed all'informazione, assistenza per l'uso di ausili informatici, sicurezza della deambulazione e relativi ausili tecnologici, consulenza tecnica ad Enti pubblici e privati, sport ed impiego istruttivo del tempo libero.
Centro del Libro parlato: l'Associazione ha apprestato e continua ad aggiornare e ad arricchire una nastroteca comprendente oltre seicento corsi, da quelli di elettrotecnica e di radiotecnica a quelli di alta fedeltà, di tifloelettronica, di informatica, ecc.
Si tratta in genere di opere non reperibili in alcun altro catalogo di libri parlati.
 L'Associazione effettua inoltre registrazioni gratuite di testi scolastici o per l'aggiornamento professionale, su specifica richiesta dei singoli non vedenti, come anche la scansione di tali opere, in modo che siano leggibili mediante un computer.
Nel campo dell'informazione, l'Associazione pubblica 31 riviste in  braille, su CD audio e CDROM con cadenza bimestrale, mensile e settimanale. 
Allo scopo di incrementare l'autonomia di chi non vede o vede male, ADV svolge prove tecniche e pratiche sull'efficienza ed affidabilità di ausili tifloelettronici.
Allo stesso scopo organizza attività sportive e ricreative per i non vedenti, facilitate dall'uso di speciali sussidi elettronici e aventi anche un particolare valore di integrazione sociale e di apertura culturale ad altre realtà territoriali. Citiamo qui le settimane bianche per sciatori ciechi, sia per la discesa che per il fondo, la cui prima edizione risale al 1983, realizzate ogni anno con la collaborazione di istruttori messi a disposizione da vari Corpi dello Stato, nonché i corsi per istruttori e per subacquei non vedenti, che si avvalgono di apparecchi di comunicazione subacquea. Altra iniziativa nel campo del turismo sportivo è l'organizzazione, a partire dal 2002, di annuali "settimane verdi", durante le quali i disabili visivi vengono accompagnati da guide esperte della montagna, per conoscere la flora alpina. Hanno avuto inizio nel 2009 le spedizioni di subacquei non vedenti nei mari del Sud e nei Caraibi alla scoperta delle meraviglie della barriera corallina o per rilassanti nuotate nelle calde acque tropicali; in tal modo anche chi non può vedere i documentari che mostrano le meraviglie dei fondali marini,può venire a diretto contatto con essi e provare l'emozione dell'esplorazione tattile sottomarina.
La nostra è stata la prima Associazione di disabili visivi in Italia ad intuire la straordinaria importanza dell'informatica per l'autonomia dei disabili visivi nell'accesso alla cultura ed all'informazione e a seguire la realizzazione di un programma di gestione di una sintesi vocale.
Per facilitare l'apprendimento dell'uso del computer parlante, sono stati organizzati a partire dal 1988, corsi teorico-pratici di formazione e di addestramento. L'assistenza informatica è adesso offerta anche a distanza, per via telematica.
La nostra Associazione ha iniziato già dal 1991 la trascrizione su floppy disk, e poi su CD in MP3, di libri di narrativa e di studio, aprendo così la strada ad un settore destinato ad assumere una grande importanza per l'accesso dei disabili visivi alla cultura scritta.
Un archivio, contenente informazioni e scambio di messaggi, è consultabile anche per mezzo del semplice telefono, essendo dotato di un sistema di digitalizzazione della voce e di una sintesi vocale (sistema fonomatico interatttivo da noi denominato "Infotel 2.0").
Una importantissima iniziativa che attualmente è in pieno svolgimento, concerne lo sviluppo di sistemi idonei a facilitare la mobilità autonoma di non vedenti ed ipovedenti. Ciò ha preso le mosse nel 1994 con uno studio a livello internazionale su quanto era stato realizzato nel mondo fino a quel momento in particolare per le piste e i segnali tattili da apporre sulle pavimentazioni all'esterno e nell'interno degli edifici.
Il progetto globale "Camminare sicuri" tocca tre punti fondamentali:
 - l'apprendimento da parte dei disabili visivi delle tecniche indispensabili per muoversi e orientarsi nel territorio con tranquillità e sicurezza mediante corsi di Orientamento e mobilità;
- la sensibilizzazione dei professionisti nel campo della progettazione urbana, affinché vengano eliminate fin dall'origine tutte quelle situazioni che si presentano come ostacoli per la mobilità di tutti i disabili, rendendo quindi le città più vivibili anche per i normali cittadini;
- l'apposizione di guide artificiali e di segnalazioni puntuali, tattili e vocali, laddove manchino le "guide naturali" o altri indizi. Si tratta in concreto delle guide tattili formate da canaletti che possono essere seguiti sentendoli sotto i piedi o con l'uso del bastone bianco, e degli altri codici informativi del linguaggio Loges-Vet-Evolution, integrato con i messaggi vocali generati tramite i trasponder passivi RFG, inseriti al di sotto delle piastre tattili, nonché di informazioni vocali sui mezzi di trasporto e segnali sonori, come quelli emessi dai semafori acustici, alla cui regolamentazione la nostra Associazione ha contribuito.   
Per perseguire gli scopi del Progetto, l'Associazione ha instaurato rapporti di collaborazione con numerosissimi Enti pubblici e privati, i quali sempre più frequentemente richiedono la nostra consulenza tecnica.

Partecipazione a commissioni e gruppi di lavoro
L'Associazione Disabili Visivi è membro:
- del F.I.D. (Forum Italiano sulla Disabilità), nel quale fa parte del Consiglio Direttivo, ed è rappresentata nell'E.D.F. (Eurpean Disability Forum);
- della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH);
- del Gruppo di lavoro per l'aggiornamento della normativa sull'accessibilità, presso il Dipartimento Innovazione e Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- della Commissione permanente sui temi della disabilità, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
- del Tavolo di lavoro per l'accessibilità delle infrastrutture ferroviarie, presso Trenitalia e R.F.I.; 
- della Commissione per i problemi della disabilità nel trasporto aereo, presso l'E.N.A.C.  (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile);
- del Tavolo Tecnico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, presso Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- è socio effettivo dell'U.N.I. (Ente Nazionale Italiano di Unificazione).
- è rappresentata nel tavolo tecnico per l'accessibilità del sito della RAI e per la fruibilità dei programmi televisivi da parte dei non vedenti.

Convegni nazionali organizzati da A.D.V.
L'impegno culturale degli ultimi decenni è stato evidenziato anche dall'organizzazione di Convegni e Tavole rotonde nazionali che hanno trattato argomenti di grande interesse ed attualità per la categoria, dei quali citiamo i più importanti:
1985: "Traguardi e prospettive dell'elettronica per i non vedenti";
1986: "Il computer parlante per lo studio, il lavoro, la cultura e l'informazione dei non vedenti: testimonianze dirette";
1987: "I non vedenti e l'informatica prossima ventura";
1988: "L'editoria elettronica per la cultura, lo studio e l'informazione dei non vedenti";
1989: "Analisi tecnica e funzionale dei più recenti ausili per l'autonomia dei non vedenti";
1990: "La conversione delle immagini in parole";
1991: "L'approccio tattile dei ciechi alle immagini: prospettive tecnologiche e limiti funzionali";
1992: "L'integrazione scolastica dei disabili visivi";
1993: "Il supporto tecnologico avanzato nell'ambito della programmazione educativa dei disabili visivi";
1993: "Il patrimonio artistico e il territorio per i disabili visivi";
1994: "Il volontariato per la promozione sociale e l'istruzione dei minorati della vista attraverso le tecnologie avanzate";
1994: "Le attività sportive dei disabili visivi come mezzo di potenziamento psicofisico e di integrazione sociale".
1995: "I ciechi e la tecnologia: 1895-1995, dalla radio alla telematica".
1996: "Cinema e rappresentazione sociale dell'handicap".
1997: "Nautilus: verso un museo tattile del fondo marino".
1997: "L'attività subacquea fra sport, divertimento e riabilitazione psicofisica" - Forum Dusseldorf.
1997: "Forum su Windows".
1999:  "Winbook", presentazione del primo manuale braille e su cassette con tavole a rilievo, per l'uso di windows da parte dei disabili visivi.
2001: "L'altro lavoro: verso un ampliamento delle opportunita' occupazionali dei disabili visivi."
2003: "La mobilita' autonoma dei disabili visivi e il cane guida".
2005: "Forum Nazionale: Tecnologie elettroniche ed informatiche per una sempre maggiore autonomia dei minorati della vista".
2007: "Tecnologie assistive per l'autonomia dei disabili visivi".
2009: "Accessibilità e fruibilità dello spazio fisico e virtuale" 
2011: "Luci e ombre nell'evoluzione degli ausili informatici per i disabili visivi"
2013: "Obiettivo autonomia: dagli ausili tradizionali alle tecnologie avanzate per la disabilità visiva".
2015: "La comunicazione sulla disabilità e per le persone con disabilità visiva"
2017: "Mens sana in corpore sano - Cultura, sport e media per non vedenti e ipovedenti".

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