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Arriva la rivoluzione delle bollette: come difendersi dalle trappole!

 Arriva la rivoluzione delle bollette: come difendersi dalle trappole!
 di Sandra Riccio.

Parte l'assalto alle nostre bollette di casa, in vista dell'arrivo del
 Mercato Libero. Ma c'è già chi, approfittando della confusione sulla
 materia, si sta facendo avanti con aggressive telefonate di raggiro.
 «Buongiorno, entro la fine dell'anno finirà il Mercato Tutelato e, se
 non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà
 automaticamente trasferita ad un altro gestore con delle condizioni
 economiche meno vantaggiose». È una delle formule più utilizzate da
 chi cerca di mettere mano su luce e gas delle nostre case. Un'altra versione più soft recita:
 «Buongiorno, come saprà a breve il Mercato Tutelato cesserà di
 esistere, dunque ci deve confermare la volontà di rimanere col gestore
 XY e confermare i suoi dati».
 Sono alcune segnalazioni raccolte dalle associazioni di consumatori in
 questi giorni e in particolare da Confconsumatori con il suo sportello
 dedicato «Energia: diritti a viva voce». Cosa c'è da sapere e come è
 meglio difendersi dalla nuova minaccia? Prima di tutto occorre capire
 bene come sta per cambiare la bolletta di casa nostra: a luglio del
 2019 (e non a fine anno come sostengono alcuni operatori al telefono)
 il Mercato Tutelato dell'energia cesserà di esistere. Ci ha
 accompagnati fino ad ora e sarà rimpiazzato dal Mercato Libero. Vuol
 dire che i pochi operatori di oggi, che applicano tariffe calmierate
 dallo Stato, saranno sostituiti da tante società che proporranno
 proprie tariffe su cui lo Stato non potrà intervenire. In questo modo
 ci uniformeremo al mercato europeo.
 Significa che entro il luglio del 2019, le famiglie dovranno passare
 al Mercato Libero. Chi sottoscriverà un nuovo contratto non potrà più
 farlo nel Mercato Tutelato. Starà alle famiglie scegliere tra le tante
 proposte che arriveranno sul mercato, sia dai vecchi operatori, che
 già conosciamo, e che si sono già mossi in questa direzione, sia da
 nuove società.
 I timori sono molti. Il principale è che il passaggio possa portare a
 un rincaro delle bollette. E poi c'è il rischio truffe e storture che
 già sta emergendo.
 Certo è che non bisogna farsi prendere dalla fretta. C'è ancora molto
 tempo fino a luglio del 2019. Intanto, fino a quella data gli utenti
 del Mercato Tutelato hanno diverse possibilità. Le indicazioni
 arrivano da Confconsumatori che spiega che le famiglie possono restare
 nel Tutelato fino al 1° luglio 2019. Poi dovranno necessariamente
 sottoscrivere un nuovo contratto nel Libero. Se non vogliono
 aspettare, possono passare direttamente a un contratto nel Mercato
 Libero, ma informandosi preventivamente e scegliendo accuratamente tra
 le diverse proposte dei vari gestori. Nel Mercato Libero ogni
 venditore ha più contratti che prevedono condizioni e prezzi
 differenti o offerte aggiuntive (sconti, assicurazioni, fornitura di
 lampadine, etc.). La durata e ogni specifica su fatturazione,
 morosità, rateizzazione ecc. sono indicate nel contratto. Per
 orientarsi in questo nuovo mondo, è molto utile il motore di ricerche
 online «Trova Offerte» dell'Autorità per l'energia.

 Una terza strada è quella di passare oggi a un contratto transitorio
 di  Tutela Simile (solo per la luce). È una forma "Intermedia" dei due mercati,
 creata per favorire il passaggio al mercato libero beneficiando delle
 condizioni previste dal mercato tutelato. La Tutela Simile prevede:
 Condizioni economiche analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela.
 C'è poi l'opzione dell'offerta Placet. Si tratta sempre di un contratto
 nel Mercato Libero ma a condizioni standardizzate che dal 1° gennaio 2018 ogni
 venditore ha l'obbligo di inserire tra le proprie offerte di Mercato
 Libero.
  In ogni caso meglio non prendere decisioni al telefono e informarsi
 con calma sulle scelte!

 

 

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