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ROMA, fino al 27 luglio visite tattili-sensoriali nei Musei.

 

Biennale ArteInsieme 2017.
dal 21 maggio al 27 luglio visite tattili-sensoriali nei musei civici.
Con un fitto programma di visite guidate e percorsi tattili - sensoriali all'insegna dell'accessibilità e condotti da operatori specializzati, Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,. aderisce alla VII edizione della Biennale ArteInsieme.
Nel dettaglio, saranno coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dei Fori Imperiali - Mercati di Traiano, Museo dell' Ara Pacis, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Galleria d'Arte Moderna, MACRO, Museo Pietro Canonica e Deposito delle Sculture di Villa Borghese, Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile e Casina delle Civette), Museo Civico di Zoologia.
Le visite guidate tattili-sensoriali si svolgeranno dal 21 maggio al 27 luglio e saranno gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00).
Questi musei già ospitano il progetto "Musei da toccare" ideato con l'intento di realizzare musei "senza frontiere", a misura di tutti, e offrire all'intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e aree archeologiche, abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali e valorizzando le buone pratiche rivolte all'inclusione.
Nota 1: altro che fitto programma di visite! Attenzione alle date. Dal centralino di Roma Capitale, oggi, 18 giugno 2017, apprendiamo che Per l'Ara Pacis non ci sono visite fino a fine giugno, per il Museo Bilotti si deve attendere un mese, per Villa Torlonia e per il Casino delle Civette se ne parla fra tre settimane, il Museo di Zoologia è visitabile soltanto il 30 giugno, mentre per i Mercati di Traiano non è prevista nessuna visita.

N.d.R.: Il nostro più vivo apprezzamento per il lavoro altamente qualificato svolto dai volontari e dalle volontarie dell'Associazione Museum, che consentono ai non vedenti di fruire di strutture che di per sè non sono affatto accessibili e prive di barriere sensoriali, come affermano gli organi comunali e della Soprintendenza, come anche le ditte che vendono ausili informatici.
Infatti, nessuna delle strutture elencate è accessibile per un non vedente "in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia", tanto è vero che è necessario prenotare visite guidate a giorno e a orario fisso.
Che il requisito di accessibilità prescritto dalla leggenon sia realizzato, lo abbiamo dimostrato con i nostri accessi che miravano a poterci muovere liberamente e autonomamente negli spazi museali, cosa che si è dimostrata impossibile per la mancanza di guide tattili sul piano di calpestio. I cosiddetti "percorsi tattili" di cui si parla, sono in realtà la predisposizione di una serie di oggetti che è possibile toccare, magari con l'aggiunta di una loro descrizione vocale che si ottiene accostando il proprio cellulare, munito di apposita app, a un QR o altro dispositivo posto in vicinanza dell'oggetto da esplorare.Ma per raggiungere l'oggetto debbo ricorrere ad un accompagnatore, e ciò è l'opposto del concetto di autonomia che la legge mi dà il diritto di pretendere.
Se invece fossero state installate le piste tattili LVE, l'unico sistema di guida riconosciuto valido dalle Associazioni nazionali dei non vedenti, anche nella loro versionequasi invisibile del nastro elettronico, le strutture museali potrebbero essere dichiarate realmente "accessibili", anche ai fini della sicurezza in caso di emergenza, e il cieco avrebbe a disposizione, senza essere vincolato a giorni, ad orari e ad appuntamenti, la stessa quantità di informazioni che può ricevere dai QR che da solo un cieco non potrà mai trovare.
Possiamo certamente convenire sul fatto che una spiegazione data in tempo reale da una persona, con cui si può anche dialogare, può essere più utile e gradevole rispetto all'ascolto di un brano precostituito, ma il prenotare una guida deve poter essere una libera scelta del non vedente e non la condizione necessaria e tassativa per effettuare la visita.
Purtroppo queste pur lodevoli iniziative stanno provocando degli indesiderati e indesiderabili "effetti collaterali", dato che i titolari di queste strutture, anche se del tutto erroneamente, si ritengono liberati dall'obbligo di eliminare le barriere senso-percettive, con buona pace dei diritti soggettivi perfetti ed esigibili sanciti dalla legge a favore della mobilità autonoma dei non vedenti. (G.N.)

 

 

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